Anche le Dolomiti del Brenta, e il gruppo dell'Adamello-Presanella sono monti che prediligo in modo particolare. Da una parte montagne di pura dolomia dove guglie e torrioni sono autentiche sculture della natura, una teoria di ardite pareti che sembrano non finire mai, dove prevale su tutte la dimensione verticale, dall'altra roccia granitica di tonalite dove si scorgono magnifici e superbi scenari di alta montagna, costellati da spettacolari distese immacolate dei suoi perenni ghiacciai, dove la Val Meledrio a nord e la Val Rendena a sud dividono questi due gruppi montuosi così diversi dal punto di vista morfologico e geologico, appartenenti alle alpi retiche. La zona dell'Adamello compresa l'alta Valcamonica sono oltre tutto un libro aperto sulla storia della 1^ guerra mondiale, luoghi che gli appassionati troveranno estremamente interessanti e suggestivi, essendo stati infatti teatro di aspre e sanguinose battaglie della "guerra bianca", dove vi correvano i confini con l'impero Austro-Ungarico. Le numerose opere di difesa ancora oggi ben visibili e conservate grazie anche al lodevole impegno di ripristino e restauro effettuato da volontari locali e Alpini dall'ANA, sono una straordinaria testimonianza dell'epopea di quelle vicende belliche che hanno profondamente segnato quei monti. Quando per esempio si ripercorre una trincea si ha la netta sensazione di fare un salto all'indietro nel tempo, che fa riflettere sugli orrori, i patimenti e le tragedie di quegli uomini che nel fiore della loro gioventù si immolarono per la patria. Luoghi "sacri" dove persero la vita centinaia di soldati non solo per il fuoco nemico, ma anche e soprattutto per gli stenti, il freddo, e le valanghe che travolgevano tutti e tutto. Su tutta la direttrice di questa linea di frontiera e nei luoghi di battaglia si possono scorgere ancora oggi numerose lapidi, mute testimoni del sacrificio estremo, in cui vi si leggono epitaffi che struggono il cuore, fulgidi esempi che trasudano di quell'amor patrio andato ormai perduto, che le nuove generazioni non sanno neppure cosa lontanamente sia, se nonchè si ricordano di appartenere a questo meraviglioso paese quando appendono il tricolore al balcone perchè magari a vinto la nazionale di calcio.....
Anche questa è una piccola raccolta di immagini senza pretese, prese qua e la, nel mio peregrinare in questi monti straordinari intrisi di storia, dove le bellezze naturali di questi luoghi sapranno raccontarsi da sè, meglio di qualsiasi parola.